Come risparmiare sui consumi del ferro da stiro

In Italia, purtroppo, il costo dell’energia elettrica, al pari di molte altre tariffe, è notevolmente più alto che nel resto d’Europa. Un dato di fatto che pesa in maniera molto rilevante sui bilanci familiari e che obbliga a cercare alternative per non ritrovarsi alla fine di ogni mese a dover constatare lo stato di crisi degli stessi.
Tra i tanti dispositivi che gravano sulla bolletta elettrica c’è anche il ferro da stiro. Proprio per questo sempre più sono gli utenti che scrutano con attenzione i consigli che possono essere reperiti online proprio per cercare di limitare i consumi e anche per capire quanto possa effettivamente consumare un ferro da stiro, con caldaia o senza.

Come limitare i consumi del ferro da stiro

Il ferro da stiro è uno degli elettrodomestici più energivori in assoluto. Un dato di fatto che consiglia quindi, di conseguenza, l’acquisto di un dispositivo a basso consumo, facilmente reperibile in commercio. Il suo costo, più elevato rispetto ai modelli normali, potrà essere facilmente ammortizzato nel corso del tempo, rivelandosi infine un vero e proprio investimento soprattutto per chi è costretto a stirare molto.
Una volta scelto il ferro da stiro, si può comunque iniziare a dare vita a comportamenti virtuosi, in grado di aiutare nel contenimento dei consumi. Il primo dei quali risiede nel corretto utilizzo della lavatrice, che può essere perseguito tramite centrifughe basse nel corso dei lavaggi, le quali possono aiutare i tessuti a non indebolirsi troppo, oltre che con temperature moderate le quali a loro volta aiuteranno i capi a non stropicciarsi in maniera eccessiva. In tal modo le operazioni di stiratura saranno meno complicate e lunghe.
Una volta che siano stati lavati, i panni vanno poi stesi nella maniera più adeguata, in particolare evitando di stendere i vestiti a cavallo del filo, in quanto così facendo potrebbe rimanere una piega da eliminare con fatica. Sarebbe inoltre il caso di stendere al rovescio i capi, in modo da ridurre il segno lasciato dalle mollette, oltre a posizionare le stesse in luoghi meno visibili, a partire dalle cuciture.
Non dovrebbe poi essere sottovalutata l’esigenza di piegare i vestiti prima della stiratura, operazione che molto spesso viene evitata accatastando il tutto: ove ciò avvenisse correttamente sarebbe in effetti più facile e rapido procedere alle operazioni di stiratura, con l’ovvia conseguenza di dover adoperare per un lasso di tempo più contenuto il ferro.
Come si può facilmente capire, si tratta di una serie di consigli che possono essere facilmente messi in pratica, a prescindere dal ferro da stiro che si usa, con notevole riduzione dei costi presenti sulla bolletta energetica.

 

 

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