Meglio un tritacarne manuale o uno elettrico?

Un tritacarne in casa può esserci molto utile per preparare deliziosi piatti a base di carne appunto. Sono apparecchi molto versatili, che ci consentono di variare nelle nostre ricette offrendoci la possibilità di includere preparazioni che – senza l’aiuto di tale strumento – sarebbe impossibile ultimare.

Se siamo indecisi su che tipo di tritacarne scegliere sarebbe bene informarsi al meglio sul prodotto, su articoli come questo dedicato proprio ai migliori tritacarne, e fare una prima distinzione tra tutti i modelli disponibili sul mercato. Prima infatti di definire i dettagli dobbiamo decidere se il tritacarne che fa per noi funziona manulamente o è elettrico.

      I tritacarne manuali sono facili da reperire, e solitamente hanno un costo molto contenuto. Vengono impiegati maggiormente a uso domestico, in quanto sono semplicissimi da usare e si possono riporre comodamente. Il funzionamento è elementare: bisogna poggiare la carne sul vassoio, e pressarla verso il vano dove è presente la lama del coltello che andrà a tritarla. La lama spezzerà il trancio in pezzi più piccoli, fino a farli passare nei fori da cui poi fuoriesce. È vero che per completare questa operazione dovremo metterci una buona dose di forza, ma i risultati – soprattutto con le lame appena affilate – sono davvero ottimi (paragonabili a quelli ottenuti con macchine professionali);

      I tritacarne elettrici possono a loro volta suddividersi in due tipi: quelli con cinghia di distribuzione e quelli senza. Nel primo caso il motore viene fissato all’albero a alla cinghia, permettendo una dispersione di potenza maggiore. Avremo quindi un prodotto molto potente, che può tritare in breve tempo anche le carni più dure. Se invece il tritacarne elettrico è sprovvisto della cinghia il motore è posizionato solo sotto l’albero. Anche in questo caso i risultati sono ottimi, ma la forza motrice è minore. Con i tritacarne elettrici in generale possiamo impiegare pochi istanti per raggiungere i nostri scopi, si usano facilmente e sono quasi del tutto automatici. Sono più ingombranti rispetto a quelli manuali, ma anche più versatili: possiamo tritare anche frutta secca e formaggi stagionati. Occhio però ai consumi, che non devono essere eccessivi altrimenti rischiamo di pagare queste preparazioni un occhio della testa!

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